KEPLERO

LE TRE LEGGI DI
KEPLERO
Le
tre leggi del movimento dei pianeti
sono il principale contributo di Keplero all’astronomia e alla meccanica. .
Keplero le intuì e le formulò studiando
le osservazioni di Tycho Brahe. Isaac Newton avrebbe più tardi verificato la
validità di queste leggi alla luce della teoria della gravitazione universale.
La
prima legge afferma che:
“Il segmento (raggio vettore) che unisce il centro del Sole con il centro del pianeta descrive aree uguali in tempi uguali “

“I quadrati dei tempi che i pianeti impiegano a percorrere le loro orbite sono proporzionali ai cubi delle loro distanze media dal Sole“
KEPLERO E LA SEZIONE AUREA
La sezione
aurea o rapporto aureo o numero aureo o costante di Fidia o proporzione
divina, nell'ambito delle arti figurative e della matematica, indica il
rapporto fra due lunghezze disuguali, delle quali la maggiore è medio
proporzionale tra la minore e la somma delle due.
La relazione tra il numero aureo e la serie di
Fibonacci, rimasta ignota anche a Luca Pacioli, fu scoperta nel 1611 da
Keplero.
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